Shanghai è una delle città più rappresentative della Cina.
Come New York o Tokyo, Shanghai colpisce per la sua modernità: è un centro finanziario dell’Estremo Oriente, con un profilo urbano mozzafiato e grattacieli che si ergono verso il cielo. Ma oltre alla sua posizione strategica, il fascino di Shanghai deriva anche dalla sua storia recente, fatta di apertura, multiculturalismo e fusione culturale.
01|Passato e presente di Shanghai: da villaggio di pescatori a “città magica”
Circa 6000 anni fa, quest’area era ancora coperta dal mare. È solo in epoca moderna che Shanghai si è trasformata in una metropoli di livello mondiale.
Il vero punto di svolta arriva dopo il 1840. Dopo la prima guerra dell’oppio, Shanghai fu costretta ad aprirsi al commercio con l’Occidente. Inglesi, francesi, americani e giapponesi stabilirono concessioni territoriali nella città. In pochi decenni, l’architettura europea, i modelli di business e lo stile di vita occidentale iniziarono a permeare questa città orientale. Shanghai fu la prima città cinese ad occidentalizzarsi profondamente, dando vita a una cultura urbana unica: la cultura “Haipai”.
Sai da dove viene il soprannome “città magica”? Risale agli anni ’20 del Novecento, quando lo scrittore giapponese Muramatsu Shōfū descrisse Shanghai come una città che stordisce, seduce, crea dipendenza – quasi come una metropoli magica da cui non si può fuggire.
In cinese, “moderno” (modern) e “diabolico” (devil) si pronunciano in modo simile, e Shanghai incarna entrambi i concetti: moderna e folle, splendente e decadente.
Le sue contraddizioni sono parte del suo irresistibile fascino.
Oggi, Shanghai e Pechino sono le due città preferite dagli stranieri che scelgono di vivere in Cina. Se Pechino è la “Roma” cinese, simbolo di storia e potere, Shanghai è la “Milano” d’Oriente: elegante, creativa, dinamica. Offre i mercati più aperti, una comunità internazionale vibrante e un ritmo di vita moderno e cosmopolita.
02|I luoghi iconici di Shanghai da non perdere
-Il Bund: un dialogo tra storia e modernità Il Bund si trova lungo il fiume Huangpu e si estende per circa 1,5 km. È uno dei simboli più famosi della città.
L’architettura che lo caratterizza risale principalmente agli anni ’30 del secolo scorso. Qui si trovano edifici leggendari come il Peace Hotel, la prima costruzione in cemento armato della città (ora Dongfeng Hotel), e la prima banca sino-straniera, la Hua-Russia Bank (ora Edificio Huasheng).
In tutto, sono 52 edifici storici in stile rinascimentale, barocco, rococò e modernista, che formano il famoso “Gruppo architettonico delle nazioni”, un vero museo a cielo aperto.
Di sera, passeggiando lungo il Bund, si può ammirare dall’altra parte del fiume la skyline ultramoderna di Pudong: la Torre della Perla d’Oriente, la Jin Mao Tower, la Shanghai Tower… uno spettacolo unico.
–La Concessione Francese: il giardino europeo di Shanghai La Concessione Francese ha mantenuto intatto il suo fascino europeo. Viuzze alberate, caffè dal design curato, angoli romantici e tranquilli.
Qui si può passeggiare con calma, ammirando l’architettura tipica di Shanghai chiamata Shikumen, che unisce elementi occidentali e cinesi. È una zona ideale per rilassarsi, fare shopping o semplicemente vivere l’atmosfera bohémien della città.
–Il Giardino Yuyuan e il Tempio del Dio della Città:
un salto nella Cina imperiale Se vuoi immergerti nella bellezza dei giardini classici cinesi, visita lo Yuyuan. Costruito durante la dinastia Ming, è un tipico giardino del sud della Cina, con padiglioni eleganti, ponti, rocce artistiche, laghetti limpidi e alberi secolari. Una vera oasi poetica nel cuore della città.
Proprio accanto si trova il Tempio del Dio della Città (Chenghuang Miao), uno dei più antichi e venerati. Oltre all’esperienza spirituale, qui puoi gustare alcune delle specialità locali più famose: xiaolongbao (ravioli al vapore), shengjianbao (panini fritti ripieni), dolci di riso e tanto altro. Una festa per il palato!
–Tianzifang:
creatività e atmosfera alternativa Tianzifang, situato in via Taikang, è un quartiere artistico pieno di fascino.
Un tempo zona residenziale tradizionale, oggi ospita gallerie d’arte, atelier artigianali, boutique, ristorantini tipici e caffetterie indipendenti. L’unione tra edifici storici e arte contemporanea rende questo luogo perfetto per scoprire la Shanghai più creativa e autentica.
03|Consigli utili per il viaggio
-Periodo migliore per visitare: primavera e autunno (aprile-maggio e settembre-novembre), con clima mite e piacevole
-Lingua: cinese mandarino e shanghainese; nelle aree turistiche principali molti parlano un po’ d’inglese
Cibo da provare assolutamente: xiaolongbao, shengjianbao, maiale brasato, tagliolini al granchio, spaghetti con olio di cipollotto
Souvenir consigliati: dolci tradizionali (come la “moon cake”), tè cinese, articoli di design culturale, foulard in seta
Shanghai ti aspetta: sei pronto per innamorartene? Dalla storia coloniale dei secoli passati alla vitalità di una metropoli internazionale, dal tè in un giardino orientale al profumo del caffè in una strada alla moda — Shanghai è un mondo di contrasti e armonie.
È una città che non si visita soltanto: si vive, si esplora, si sente sotto la pelle.
Benvenuto a Shanghai. Che sia la tua prima volta o il tuo ritorno, la città sarà sempre pronta ad accoglierti.
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